“Des traces comme legs” si occupa dell’anonimato nascosto sotto il suo velo cerimoniale (le scarpe). La nota di intenti che le mie opere scultoree di assemblaggi di scarpe propugnavano a monte suggerirebbe l’idea di una rappresentazione astratta dei bambini di strada. Ho sentito un certo bisogno di materializzare ciò che il visibile (la mia vita quotidiana) mi ha venduto. “Des traces comme legs” supporta un’altra doxa nella mia produzione scultorea. Si rivolge alla dimensione commemorativa o addirittura cerimoniale delle scarpe. Le impronte lasciate dalle discipline umanistiche aiutano a costruire l’eredità per le generazioni a venire.

Meet the artist
Achille Adonon